MXGP: Cos'è, come funziona e tutte le regole del Campionato Mondiale di Motocross
Il Campionato Mondiale MXGP è la massima competizione internazionale del motocross, dove ogni anno i migliori piloti si sfidano su circuiti distribuiti in tutto il mondo.
Se ti stai chiedendo come funziona l’MXGP, quali sono le categorie di gara, come viene assegnato il punteggio e cosa significano termini come holeshot, manche o whip, sei nel posto giusto.
Questa guida è pensata per chi vuole imparare a conoscere il motocross e iniziare a seguire più attentamente questo sport.
Che cos’è l’MXGP?
MXGP è l’acronimo di Motocross Grand Prix ed è il Campionato del Mondo di Motocross, organizzato da Infront Moto Racing sotto l’egida della FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme). Ogni stagione conta oltre 15 tappe internazionali, con circuiti in Europa, Asia, America e altri continenti.
Le categorie dell’MXGP
Ora che abbiamo chiarito in cosa consiste la competizione è il momento di entrare nel vivo.
Quali categorie scendono in pista? Quali sono le differenze tra MXGP e MX2? E che tipo di moto si utilizzano nelle classi MXGP, MX2, EMX e WMX? Il Campionato Mondiale di Motocross si suddivide in classi ben precise, pensate per distinguere i piloti in base alla cilindrata, all’esperienza e anche all’età.
- MXGP: è la classe principale del campionato. In questa categoria corrono i piloti più esperti su moto da 450cc 4T;
- MX2: è la categoria riservata ai piloti più giovani e rappresenta lo step intermedio prima dell’MXGP. Qui i rider competono con moto da 250cc e 2T.
Oltre alle due categorie principali, durante alcune tappe del Mondiale si disputano anche altre classi:
- EMX 250: è una delle categorie del Campionato Europeo di Motocross, e si corre in concomitanza con alcune tappe MXGP. È dedicata ai piloti emergenti tra i 15 e i 21 anni, che gareggiano con moto da 250cc 4 tempi;
- EMX 125: la categoria dedicata ai giovanissimi del Campionato Europeo, generalmente tra i 13 e i 17 anni. Si corre con moto da 125cc 2 tempi, e rappresenta il primo vero banco di prova a livello internazionale;
- WMX: è il Campionato Mondiale di Motocross Femminile. Si disputa su circuiti internazionali in alcune tappe selezionate dell’MXGP. Le pilote gareggiano con moto da 250cc 4 tempi.
Molti dei piloti che oggi corrono nell’MXGP hanno seguito un percorso, partendo dalle categorie più basse crescendo gara dopo gara fino alla categoria regina.
Dal venerdì alla domenica: ecco come funziona il weekend dell’MXGP
Ogni round del Campionato Mondiale MXGP si svolge su due o tre giorni, solitamente da venerdì a domenica, e coinvolge più categorie: MXGP, MX2, EMX e WMX.
- Venerdì: questa giornata è dedicata ai controlli tecnici, all’allestimento box, ai briefing tra piloti, team manager e FIM e alle prove libere e cronometrate per EMX125 ed EMX 250;
- Sabato: la giornata che segna l’ingresso ufficiale dei top rider in pista. Le categorie principali, MX2 e MXGP, affrontano le prove libere (free practice), utili per prendere confidenza con il tracciato, e proseguono con le prove cronometrate (time practice), che stabiliscono l’ordine di partenza per la prova successiva. Il momento più atteso è la Qualifying Race, una vera e propria gara sprint della durata di 20 minuti + 2 giri, che decide l’ordine con cui i piloti sceglieranno la propria posizione al cancelletto nella giornata di domenica. Nel frattempo, il sabato è anche il giorno delle gare ufficiali per le categorie di supporto, come EMX125, EMX250 e WMX, che disputano le loro manche ufficiali;
- Domenica: è la giornata principale del weekend MXGP. La mattina si apre con il warm-up delle due categorie principali, MXGP e MX2, seguito dalle seconde manche delle categorie di EMX e WMX, se presenti. Nel pomeriggio si entra nel vivo con le due manche ufficiali per MX2 e MXGP.
E tu, hai mai vissuto l’emozione dal vivo? Se la risposta è no, questa è l’occasione perfetta: scopri il calendario MXGP 2025 e preparati a scendere in pista.
Definite le regole fondamentali del MXGP, è il momento di scoprire qualche curiosità in più. Dettagli interessanti per vivere al meglio il campionato o da sfoggiare in una conversazione tra amici per fare colpo.
Quanto dura una manche di MXGP e MX2?
Le due manche hanno la stessa formula: 30 minuti + 2 giri.
Come funziona il punteggio nel MXGP?
Ad ogni manche di gara i primi 20 rider ottengono punti, secondo uno schema ben preciso per decidere la classifica MXGP:
- 1° classificato: 25 punti;
- 2° classificato: 22 punti
- 3° classificato: 20 punti;
- 4°-20° classificato: da 18 a 1 punto.
I salti: spettacolari e decisivi
Durante le gare del Campionato di Motocross c’è un elemento che è in grado di lasciare sempre a bocca aperta gli spettatori: i salti. Affascinanti, ricchi di tecnica e spesso decisivi per l’esito della manche, sono la parte integrante della gara, che porta la firma stilistica di ogni pilota.
Ogni tracciato ha le sue caratteristiche, ma ci sono dei salti ricorrenti, che è utile imparare a riconoscere:
- Double: due rampe con un vuoto che il pilota deve superare in un solo salto;
- Tabletop: un salto con una rampa piatta tra decollo e atterraggio;
- Triple: segue lo stesso principio del Double, solo con tre rampe;
- Whip: una manovra stilistica, che consiste nell’inclinare la moto in aria portando la parte posteriore verso l’anteriore, raggiungendo quasi una posizione orizzontale;
- Whoops: una serie di piccoli dossi (a volte sorprendentemente alti) disposti in successione.
Il vocabolario dell’MXGP
Vuoi utilizzare anche tu il linguaggio dei veri piloti del Mondiale di Motocross? Ecco qui il dizionario completo che puoi sfoggiare alla tua prossima gara:
- Cancelletto (Gate): la griglia di partenza. L’ordine viene scelto in base alla Qualifying Race;
- Crossista: il pilota di motocross;
- Factory Team: una squadra ufficiale supportata direttamente dalla casa motociclistica;
- Goggle Exchange Lane: la corsia per il cambio rapido di occhiali e guanti da parte del team. È importante sottolineare che in questa zona non può avvenire nessuna assistenza tecnica;
- Holeshot: l’azione di prendere il comando della gara al via, entrando per primi nella prima curva subito dopo la partenza;
- Manche: ogni GP è composto da due gare (manche) per categoria. Si sommano i punti per decretare il vincitore della tappa. In caso di parità, vince chi ha ottenuto il miglior risultato nella seconda manche;
- MxON: è l'acronimo di Motocross of Nations, l’evento annuale a squadre che si tiene al termine della stagione MXGP. Ogni nazione prende parte alla competizione con un team composto da tre piloti, suddivisi nelle categorie MXGP, MX2 e Open. Ciascun rider affronta due manche, per un totale di sei risultati complessivi: ai fini della classifica finale, vengono conteggiati i migliori cinque. La squadra con il punteggio più basso vince il Trofeo Chamberlain;
- Paddock: l’area box dove i team preparano e lavorano sulle moto. Durante il campionato di motocross è accessibile anche al pubblico nei GP;
- Pilota doppiato (Lapped Rider): il pilota doppiato che deve lasciare spazio ai leader della manche;
- Wild Card: il pilota non iscritto all’intera stagione, ma presente a una o più tappe singole;
- Qualifica (Qualifying Race): la gara del sabato, nel caso dell’MXGP e dell’MX2, che assegna la posizione nella gara di domenica;
- Tabella rossa (Red Plate): la targa rossa assegnata al leader della classifica generale durante il GP.
Ora che conosci le basi dell’MXGP, è il momento di viverlo davvero. Preparati a tifare, emozionarti e anche sporcarti un po’ di fango o di sabbia. Attenzione: una volta entrati nel mondo del motocross, uscirne sarà tutt’altro che facile.
Modificato il 16 Febbraio 2026