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A cosa serve il relè di avviamento nella moto, sintomi se rotto e come testarlo

16 Dicembre 2025

Il relè di avviamento della moto è un componente fondamentale del circuito di accensione: il suo compito è permettere il passaggio della corrente necessaria ad attivare il motorino di avviamento e mettere in moto il veicolo. Quando il relè non funziona correttamente, possono comparire diversi problemi nell’avviamento del motore, che è importante riconoscere e diagnosticare con precisione.

Quando questo componente non opera correttamente, possono manifestarsi diverse anomalie nell’avviamento del motore, che vanno riconosciute e diagnosticate con precisione. In questo articolo analizzeremo cos’è e a cosa serve il relè del motorino di avviamento, dove si trova comunemente all’interno della moto, quali sintomi possono indicarne un guasto e come eseguire i test di verifica. Approfondiremo inoltre le cause alternative che possono generare problemi simili, fornendo indicazioni pratiche per la sostituzione e la scelta del relè più adatto, con un focus sui componenti Athena, sviluppati per assicurare affidabilità, compatibilità e prestazioni costanti nel tempo.

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Cos’è e a cosa serve il relè del motorino di avviamento

 

Il relè di avviamento è un componente elettromeccanico che commuta l’elevata corrente proveniente dalla batteria verso il motorino di avviamento, utilizzando un segnale di comando a bassa intensità inviato dal pulsante di accensione. In altre parole, agisce come un interruttore automatico di potenza, in grado di collegare la batteria al motorino solo nel momento in cui viene richiesta la messa in moto del motore.

Quando il conducente preme il pulsante di avviamento, una piccola corrente attiva la bobina del relè, che a sua volta chiude il circuito principale. Questo consente alla corrente proveniente dalla batteria di raggiungere il motorino di avviamento, permettendo al motore di girare e avviarsi. Una volta che il motore è acceso, il circuito si apre di nuovo, interrompendo il flusso di corrente ad alta intensità.

In sintesi, il relè di avviamento ha il compito di proteggere il circuito elettrico e di garantire un avviamento sicuro ed efficiente, riducendo l’usura dei contatti e migliorando la durata complessiva del sistema di accensione.

Dove si trova il relè del motorino di avviamento nella moto

 

La posizione del relè di avviamento può variare in base alla tipologia di motocicletta, alla disposizione del circuito elettrico e alle scelte progettuali del costruttore. In generale, questo componente è collocato in prossimità della batteria o del motorino di avviamento, poiché deve garantire un collegamento diretto e con la minima dispersione di corrente tra questi due elementi.

Nella maggior parte dei modelli, il relè è fissato su una staffa metallica o plastica del telaio, spesso sotto la sella o all’interno del vano laterale dove sono alloggiati i principali componenti elettrici. Alcune moto di impostazione sportiva o di piccole dimensioni montano invece il relè integrato nel motorino di avviamento stesso, una soluzione che riduce l’ingombro ma rende l’eventuale sostituzione più complessa.

Per identificare visivamente il relè di avviamento è sufficiente individuare un componente di forma generalmente rettangolare o cilindrica, con due terminali principali di grande diametro (collegati alla batteria e al motorino) e uno o due connettori più piccoli destinati al circuito di comando. Spesso è presente anche uno o più fusibili integrati e montati sul corpo del relè, protetto da un coperchio trasparente.

Un consiglio pratico: prima di intervenire sul componente, consultare sempre lo schema elettrico del modello di moto, per verificare la posizione esatta e la numerazione dei cavi. In questo modo si evitano errori di identificazione o collegamenti non corretti durante le operazioni di test e sostituzione.

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Sintomi di un relè di avviamento difettoso

 

Un relè di avviamento guasto o usurato può manifestare una serie di sintomi ben riconoscibili, che influiscono direttamente sulla capacità del motore di avviarsi in modo regolare. Riconoscere questi segnali consente di individuare rapidamente l’origine del problema ed evitare danni ad altri componenti del sistema elettrico.

1. Clic udibile ma il motore non gira

Alla pressione del pulsante di avviamento si percepisce un clic secco, ma il motorino non si attiva. Questo comportamento indica che la bobina interna del relè riceve il segnale di comando, ma i contatti di potenza non riescono a chiudersi correttamente. Le cause più frequenti sono:

  • usura o ossidazione dei contatti interni, che impediscono il passaggio di corrente;
  • caduta di tensione dovuta a un cablaggio ossidato o mal collegato.

2. Nessuna risposta all’avviamento

Se girando la chiave o premendo il pulsante di avviamento non si avverte alcun suono, il relè potrebbe non ricevere alimentazione oppure potrebbe presentare un guasto alla bobina interna. In molti casi, però, l’origine del problema è più semplice: ad esempio un fusibile bruciato, cioè un fusibile che si è interrotto per proteggere il circuito da un sovraccarico, impedendo così al relè di ricevere corrente.

Un’altra possibile causa è un interruttore di sicurezza difettoso (come quello del cavalletto laterale, della frizione o del sensore del folle). Questi dispositivi impediscono l’avviamento del motore quando non sono nelle condizioni previste per la sicurezza. Se uno di essi è guasto, sporco o presenta contatti ossidati, può interrompere il segnale di comando e far sembrare il relè non funzionante, anche se in realtà non riceve il consenso all’avviamento.

3. Avviamento intermittente o lento

Un relè che funziona in modo irregolare, causando un avviamento lento o a tratti, può avere connessioni interne instabili o un circuito parzialmente interrotto. Questi sintomi spesso peggiorano con le vibrazioni o con il riscaldamento del componente durante l’uso della moto.

4. Surriscaldamento o odore di bruciato

Un relè surriscaldato è segno di resistenza elettrica anomala nei contatti o di un assorbimento eccessivo di corrente da parte del motorino di avviamento. Oltre a compromettere la funzionalità del relè stesso, questa condizione può danneggiare il cablaggio e le connessioni circostanti.

Il relè del motorino di avviamento non funziona: cause alternative

 

Quando il motorino di avviamento non entra in funzione, il relè è spesso uno dei primi componenti a essere sospettato. Tuttavia, in molti casi il problema non risiede nel relè stesso, ma in altri elementi del circuito di avviamento. Prima di procedere alla sostituzione, è quindi opportuno verificare una serie di possibili cause alternative, che possono simulare un guasto del relè o comprometterne il funzionamento.

1. Problemi di alimentazione

Una batteria scarica o deteriorata è tra le cause più frequenti di mancato avviamento. Una tensione inferiore ai 12 V può non essere sufficiente ad eccitare la bobina del relè o ad alimentare correttamente il motorino. Anche morsetti ossidati o allentati possono causare cadute di tensione che si manifestano con clic isolati o assenza di risposta.

2. Fusibili bruciati nel circuito di avviamento

Un fusibile interrotto lungo la linea di alimentazione impedisce al relè di ricevere corrente o di inviare il segnale di potenza al motorino. In molti modelli il fusibile principale è integrato nello stesso corpo del relè; in altri casi è collocato in un portafusibile separato. La verifica deve sempre avvenire con multimetro o prova-lampada, e mai solo con ispezione visiva.

3. Cablaggio danneggiato o connettori allentati

Cavi logorati, piegati o con isolamento compromesso possono generare dispersioni o falsi contatti, interrompendo la trasmissione del segnale di avviamento. Anche i connettori ossidati del relè, del pulsante di start o del motorino possono causare malfunzionamenti intermittenti. Un controllo accurato delle connessioni e una pulizia con spray specifico per contatti elettrici sono passaggi consigliati.

4. Difetti nel pulsante di avviamento o nel circuito di comando

Il pulsante di start invia al relè il segnale di attivazione. Se questo componente presenta contatti interni ossidati o guasti, il relè non riceve l’impulso di comando. In alcuni modelli di moto, il circuito di comando passa anche attraverso dispositivi di sicurezza (frizione, cavalletto, sensore folle) che, se difettosi, interrompono la catena di avviamento.

5. Guasto del motorino di avviamento

Infine, è possibile che il motorino di avviamento sia la reale causa del problema. Spazzole consumate, rotore bloccato o guasto dell’avvolgimento possono impedire l’avviamento anche se il relè funziona correttamente. In questi casi, durante la prova, il relè scatterà regolarmente ma il motorino non reagirà.

Come testare il relè del motorino di avviamento

 

Testare il relè del motorino di avviamento è un’operazione relativamente semplice, ma deve essere eseguita con attenzione e seguendo le procedure corrette. Prima di effettuare qualsiasi prova, è sempre consigliabile consultare il manuale di officina della propria moto o rivolgersi a un meccanico specializzato, così da operare in sicurezza e rispettare le indicazioni specifiche del costruttore.

Strumenti necessari

Per eseguire una diagnosi corretta servono:

  • Multimetro digitale (con funzione voltmetro e ohmmetro);
  • Cavi di prova con pinze isolate;
  • Batteria da 12 V o l’alimentazione della moto;
  • Ponticello o cavo di collegamento per test funzionali diretti;
  • Guanti isolanti e occhiali di protezione.

1. Verifica della continuità dei contatti

Con il relè scollegato dall’impianto, impostare il multimetro sulla modalità Ohm (Ω) e controllare la continuità tra i terminali principali.

Se i contatti risultano chiusi permanentemente, il relè è in corto circuito.

Se risultano sempre aperti, anche durante l’alimentazione della bobina, il relè è interrotto o i contatti sono usurati.

2. Test di eccitazione della bobina

Collegare i terminali di comando del relè ai poli positivo e negativo della batteria (12 V).
Al momento dell’alimentazione, si deve udire un clic netto, segno che la bobina ha attivato il meccanismo interno.
Durante questa prova, con il multimetro collegato ai terminali di potenza, si deve rilevare la chiusura del circuito: la resistenza deve scendere a valori prossimi a 0 Ω (tipicamente inferiori a 0,2 Ω).

3. Misurazione della resistenza della bobina

Con il relè scollegato, misurare la resistenza della bobina tra i terminali di comando.
Il valore tipico varia in base al modello, ma si colloca generalmente tra 3 e 5 Ω.
Valori prossimi a 0 Ω indicano un corto circuito nella bobina; valori superiori a 10 Ω o assenza di continuità indicano un’interruzione dell’avvolgimento interno.

I relè di avviamento per moto Athena e i codici per scegliere quello giusto

 

Athena propone una gamma completa di relè di avviamento destinata alle principali marche e modelli di moto, scooter e quad. Ogni componente è progettato per garantire massima affidabilità, compatibilità e durata nel tempo, rispettando le specifiche elettriche del costruttore originale (OEM).
I relè Athena vengono testati singolarmente per assicurare una corretta commutazione della corrente e un’elevata resistenza a vibrazioni, sbalzi termici e alle condizioni d’uso tipiche del mondo motociclistico.

Per individuare rapidamente il ricambio corretto, è possibile utilizzare la catalogazione per codice e il sistema di ricerca del sito athena.eu, che permette di filtrare i prodotti in base a marca, modello, anno del veicolo, specifiche tecniche e codice originale (OE), così da evitare errori di compatibilità e scegliere il relè più adatto alla propria moto.
In alternativa, è sempre possibile rivolgersi al proprio rivenditore o centro assistenza Athena per ricevere supporto nella scelta del componente più adatto.

Modificato il 16 Febbraio 2026